La tipologia contrattuale dell’Apprendistato, regolata dal DLGS del 15 giugno 2015 e dalla contrattazione collettiva, disciplina un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani.

La normativa italiana prevede tre tipologie di apprendistato: l’Apprendistato di I Livello, l’Apprendistato Professionalizzante e l’Apprendistato Alta Formazione e Ricerca.

Il contratto di Apprendistato di I Livello permette all’apprendista di lavorare e allo stesso tempo seguire un percorso formativo per il conseguimento di una qualifica o di un diploma professionale. Possono essere assunti, in tutti i settori di attività, giovani tra i 15 e i 24 anni.

La durata del contratto non può in ogni caso essere superiore, per la sua componente formativa, a tre anni se finalizzata alla qualifica e a quattro anni nel caso di diploma professionale.

La definizione, modulazione e realizzazione dei percorsi formativi in apprendistato si articola in:

  • bilancio delle competenze dell’apprendista in ingresso ed eventuale riconoscimento dei crediti formativi;
  • progettazione del Piano Formativo Individuale (PFI);
  • formazione strutturata e non strutturata dell’apprendista (interna e/o esterna all’azienda);
  • esame conclusivo per l’acquisizione della qualifica o del diploma professionale o certificazione delle competenze acquisite.

La formazione, definita nel Piano Formativo Individuale può essere svolta internamente o esternamente all’azienda, ed è finalizzata all’acquisizione delle competenze di base e tecnico-professionali relative a un profilo formativo riferito alle qualifiche e diplomi professionali nazionali di IFP.

La durata annua della formazione è di 1000 ore, ripartita in:

  • formazione esterna: 500 ore per il I, II e III anno, 400 ore per il IV anno;
  • formazione interna: 500 ore per il I, II e III anno, 600 ore per il IV anno.

L’organizzazione didattica dei percorsi di formazione in apprendistato è concordata dall’istituzione formativa e dal datore di lavoro.

Il contratto di Apprendistato Professionalizzante è finalizzato all’ottenimento di una qualifica professionale che verrà conseguita a seguito della formazione prevista nel Piano Formativo Individuale.

È rivolto ai giovani di età compresa tra i 18 (17 per chi è già in possesso di una qualifica professionale rilasciata dal sistema di Istruzione e Formazione) e i 29 anni.

La durata del contratto non può essere superiore a 3 anni, elevabili a 5 per particolari profili professionali nell’ambito dell’artigianato.

La formazione aziendale viene integrata dalla offerta formativa pubblica, finalizzata alla acquisizione di competenze di base e trasversali per un monte complessivo non superiore a 120 ore per la durata del triennio per chi possiede il titolo di scuola dell’obbligo, di 80 ore per i diplomati, di 40 ore per i laureati.  

L’Accademia IeFP Società Cooperativa Sociale O.N.L.U.S è il soggetto a cui rivolgersi: è  un Ente accreditato per i Servizi al Lavoro, e pertanto può aiutare le imprese a beneficiare dei bonus occupazionali attraverso l’apertura di una dote alla persona che verrà assunta.

L’Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca, disciplinato dall’Art. 45 del dlgs 81/2015, è invece  finalizzato al conseguimento di un diploma di istruzione secondaria superiore, di titoli di studio universitari e dell’alta formazione, compresi i dottorati di ricerca, per la specializzazione tecnica superiore (art. 69 L. 144/99) e per il praticantato per l’accesso alla professioni inquadrate in un Ordine professionale, in qualsiasi settore di attività.

Questa tipologia di contratto è rivolta a tutti i giovani di età compresa tra i 18 anni compiuti (17 nel caso di soggetto in possesso di diploma professionale) e i 29 anni, restando l’età comunque subordinata al possesso dei titoli richiesti per l’accesso al percorso formativo a cui è finalizzato.

Le aziende lombarde che assumono uno studente universitario possono concordare con l’Università un progetto formativo per il conseguimento della laurea che tenga conto, oltre che del curriculum e del piano di studi dello studente, delle esigenze delle aziende per la formazione di figure professionali specifiche.

La durata dei contratti di apprendistato di alta formazione non può essere inferiore a sei mesi ed è pari nel massimo alla durata ordinamentale dei relativi percorsi, mentre quella dei contratti di apprendistato per attività di ricerca non può essere inferiore a sei mesi ed è definita in rapporto alla durata del progetto di ricerca e non può essere superiore a tre anni.